Commissione Tutela e Promozione della Professione Psicologica

La Commissione Tutela e Promozione della Professione Psicologica è l’organo istituito dagli Ordini Regionali degli Psicologi, in attuazione della Legge 56/1989, con il compito di vigilare sul corretto esercizio della professione e proteggere sia i cittadini sia gli iscritti all’Albo.

Su delibera n° 135 del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata del 04 Luglio 2025, si è insediata il 23 Luglio 2025 la Commissione Tutela e Promozione della Professione Psicologica.
Sono stati eletti dal Consiglio i seguenti membri di Commissione:

  • Santoro Rosanna (Coordinatore)
  • Molfese Maria
  • Galante Costanza

Il suo obiettivo:

  • Tutela del titolo professionale: impedire che persone non qualificate si presentino come psicologi o psicoterapeuti.
  • Contrasto all’esercizio abusivo: intervenire quando soggetti non autorizzati svolgono attività riservate alla professione.

La Commissione agisce su segnalazione di:

  • Psicologi iscritti all’Ordine;
  • Altri professionisti;
  • Cittadini che abbiano riscontrato o subito un presunto abuso del titolo o della professione.

Opera secondo un duplice mandato:

  1. reattivo, orientato alla gestione delle segnalazioni e delle istruttorie;
  2. proattivo, volto alla promozione della professione e alla sensibilizzazione della comunità professionale e della cittadinanza sul valore della tutela psicologica.

Questa doppia prospettiva ha permesso di coniugare vigilanza e prevenzione, rafforzando il ruolo dell’Ordine come presidio di qualità e garanzia per la collettività.

Percorso quadriennale

Nel primo periodo di attività, la Commissione ha lavorato alla costruzione delle procedure interne, fondamentali per garantire un’azione chiara e coerente.
Su queste basi si sviluppa un programma quadriennale, articolato in quattro fasi:

  1. Anno 2025 – Strutturare
  2. Anno 2026 – Sensibilizzare
  3. Anno 2027 – Orientare
  4. Anno 2028 – Consolidare

Sono intese come fasi integrate di un unico percorso volto a rendere la tutela della professione psicologica un riferimento riconoscibile, guidato e stabile nel tempo per la comunità professionale e per la cittadinanza.

Cosa fa la Commissione:

  • gestisce e valuta le segnalazioni in ingresso;
  • decide se archiviare o proporre al Consiglio un’azione formale (ad esempio verso Procura, Prefettura o Carabinieri);
  • risponde ad eventuali quesiti o richieste di parere poste dagli iscritti;
  • contrasta eventuali bandi di concorso o avvisi ritenuti illeciti o non inclusivi della nostra professione;
  • inoltra ad altro Ordine se fuori dal territorio di competenza;
  • promuove azioni di sensibilizzazione sull’abusivismo.

Perché è importante segnalare

Segnalare un presunto abuso non è solo un atto di tutela della categoria professionale, ma anche un gesto di protezione verso la collettività. L’esercizio abusivo può infatti comportare rischi concreti per la salute psicologica delle persone, oltre a minare la fiducia nella professione.

Per facilitare e uniformare le comunicazioni, l’Ordine mette a disposizione un modulo di segnalazione. Questo documento guida il segnalante a fornire tutte le informazioni utili alla valutazione del caso.

Come segnalare

Inviare una segnalazione è semplice e può essere fatto direttamente dal sito. Nella sezione dedicata troverai un percorso guidato che ti accompagnerà passo dopo passo nella compilazione di tutte le informazioni necessarie.

Al termine della procedura, la segnalazione verrà trasmessa automaticamente all’Ordine. Una volta ricevuta, la segreteria invierà una e-mail di conferma per attestare il buon esito dell’invio.

Conclusione

La Commissione Tutela e Promozione della Professione Psicologica rappresenta un presidio fondamentale per garantire la qualità e la legittimità dell’esercizio della professione psicologica. Utilizzare correttamente il modello di segnalazione significa contribuire attivamente alla salvaguardia della professione e alla protezione dei cittadini.

 

FAQ

 

COS’È E COSA FA LA COMMISSIONE

La Commissione è un organismo dell’Ordine degli Psicologi che si occupa di vigilare sulla corretta pratica professionale, tutelare i cittadini e promuovere la qualità e il riconoscimento della professione psicologica.

  • Monitorare e contrastare l’esercizio abusivo della professione;
  • Monitorare e contrastare l’usurpazione del titolo;
  • Vigilare e intervenire su bandi di concorso e avvisi pubblici;
  • Supportare gli iscritti su aspetti normativi e deontologici;
  • Promuovere iniziative per valorizzare la professione;
  • Fornire pareri e orientamenti su questioni legate alla tutela professionale;
  • Collaborare con enti e istituzioni per garantire standard elevati nei servizi psicologici.

Sì.
Collabora con:

  • autorità competenti;
  • enti pubblici;
  • associazioni professionali;
  • istituzioni sanitarie e scolastiche;
    per garantire la tutela della professione e la qualità dei servizi psicologici.

Attraverso:

  • sito dell’Ordine;
  • canali social istituzionali;
  • comunicati ufficiali;
  • eventi formativi e informativi.

TUTELA DELLA PROFESSIONE

Comportamenti professionali non conformi al Codice Deontologico o alle norme vigenti (pubblicità ingannevole, uso improprio di test, diagnosi non autorizzate).

È la vigilanza sull’uso corretto delle denominazioni “psicologo” e “psicoterapeuta”, anche in contesti pubblicitari e digitali, per evitare abusi o utilizzi impropri.

Insieme delle azioni volte a proteggere le persone che utilizzano servizi psicologici, garantendo qualità, trasparenza e sicurezza nell’esercizio della professione.

L’abuso professionale consiste nello svolgimento di attività psicologiche da parte di persone non autorizzate o non qualificate, in violazione delle norme vigenti.

La tutela preventiva consiste in azioni orientate a informare, sensibilizzare e supportare professionisti e cittadini per evitare l’insorgere di abusi, fraintendimenti o pratiche scorrette.

La tutela reattiva comprende gli interventi attivati a seguito di una segnalazione o dell’emersione di una possibile violazione, con l’obiettivo di verificare i fatti e adottare misure adeguate.

SEGNALAZIONI E PROCEDURE

SUPPORTO AGLI ISCRITTI E AI CITTADINI

Sì.
Offre orientamento su:

  • dubbi deontologici;
  • utilizzo corretto del titolo;
  • limiti e competenze professionali;
  • rapporti con altre figure professionali;
  • comunicazione e pubblicità professionale.

Certamente.
I cittadini possono chiedere chiarimenti su:

  • chi è lo psicologo;
  • come riconoscere un professionista qualificato;
  • quali attività sono riservate agli psicologi;
  • come tutelarsi da pratiche scorrette.

NORMATIVA

  • Legge 56/1989 – Ordinamento della professione di psicologo
  • Codice Deontologico degli Psicologi Italiani
  • Legge 170/2003 – Repressione dell’abusivismo professionale
  • Regolamento UE 2016/679 – GDPR