L’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Basilicata richiama l’attenzione sull’impatto psicologico e sociale della patologia
In occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi, che si celebra il 28 marzo, l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Basilicata intende richiamare l’attenzione su una condizione ancora oggi spesso sottovalutata o poco riconosciuta, nonostante l’impatto significativo che può avere sulla qualità della vita di molte donne.
L’endometriosi non rappresenta esclusivamente una patologia di natura fisica, ma una condizione complessa che può incidere profondamente anche sul piano psicologico, emotivo e relazionale. Il dolore cronico, i frequenti ritardi diagnostici, le difficoltà legate alla gestione dei sintomi e la sensazione di non essere credute o comprese possono favorire vissuti di stress, ansia, frustrazione e isolamento.
In tale prospettiva, appare fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza sociale e sanitaria, favorire l’ascolto e sostenere percorsi di cura integrati che considerino la persona nella sua globalità, valorizzando l’interconnessione tra corpo e mente.
L’Ordine ribadisce l’importanza del contributo della psicologia nel supporto alle persone che convivono con l’endometriosi, attraverso interventi finalizzati alla gestione del dolore, al sostegno emotivo e al miglioramento della qualità della vita.
Sensibilizzare e informare rappresentano strumenti essenziali per contrastare invisibilità e stigma, promuovendo una cultura della salute più equa, inclusiva e attenta ai bisogni individuali.
