Il lavoro non è solo occupazione, reddito o produttività: è identità, appartenenza, relazioni, sicurezza e progetto di vita. Quando però diventa solo pressione, precarietà, urgenza o mancato ascolto, può trasformarsi in un fattore di sofferenza.
I dati lo confermano: secondo l’OMS, depressione e ansia causano ogni anno circa 12 miliardi di giornate lavorative perse nel mondo. In Europa, il 29% dei lavoratori riferisce stress, depressione o ansia legati al lavoro.
Come Ordine degli Psicologi della Basilicata, richiamiamo l’attenzione sull’importanza di tutelare il benessere psicologico nei luoghi di lavoro, attraverso prevenzione, ascolto, riconoscimento, supporto e responsabilità organizzativa.
La salute psicologica non è un lusso: è parte della dignità del lavoro.
