25 Aprile – Festa della Liberazione

Bandiera Italiana - 25 aprileL’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Basilicata richiama il valore della libertà come fondamento di democrazia, diritti e benessere collettivo

In occasione del 25 aprile – Festa della Liberazione, l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Basilicata intende commemorare una data fondamentale per la storia del nostro Paese, che rappresenta non solo un momento di memoria e celebrazione, ma anche un richiamo costante alla responsabilità civile e democratica.

La Liberazione ricorda che la libertà non è mai un dato acquisito: nasce da scelte coraggiose, si costruisce nel tempo e si tutela attraverso la partecipazione, il rispetto dei diritti e la difesa della dignità umana.

Dal punto di vista psicologico, la libertà rappresenta una condizione essenziale sia sul piano individuale sia su quello sociale: è la possibilità di pensare, scegliere, esprimere sé stessi e autodeterminarsi, riconoscendo i propri vincoli e affrontando i condizionamenti che limitano lo sviluppo personale e relazionale.

Quando la libertà viene negata – attraverso guerre, violenza, discriminazioni e disuguaglianze – non vengono compromessi soltanto diritti fondamentali, ma si generano anche profonde conseguenze sul benessere psicologico e sociale: si spezzano legami, si producono traumi, si indeboliscono fiducia e coesione, rendendo più difficile la convivenza civile.

Per tali ragioni, il ruolo della psicologia non si esaurisce nei contesti clinici o di cura, ma si estende alla promozione di una cultura orientata alla pace, all’empatia, all’ascolto e alla gestione non violenta dei conflitti.

In questa giornata, l’Ordine rinnova il proprio impegno nel sostenere i valori della democrazia, dei diritti umani e della libertà, nella consapevolezza che una società più giusta e libera è anche una società più sana e capace di generare benessere per tutte e tutti.