In occasione della Giornata Mondiale della Celiachia, che si celebra il 16 maggio, l’Ordine degli Psicologi della Basilicata richiama l’attenzione sull’importanza di considerare, accanto agli aspetti clinici e nutrizionali della patologia, anche le sue ricadute psicologiche e sociali.
La celiachia è una condizione cronica che richiede l’adozione di una dieta rigorosamente priva di glutine e un costante monitoraggio nella quotidianità. Tale condizione può incidere significativamente sulla qualità della vita, soprattutto nelle fasi di diagnosi e nei momenti di transizione evolutiva, come l’adolescenza e l’età adulta, favorendo vissuti di ansia, stress, senso di esclusione, oltre a difficoltà nella gestione delle relazioni sociali.
Promuovere il benessere psicologico delle persone celiache significa riconoscere il valore del supporto emotivo e relazionale, favorendo contesti di ascolto, accoglienza e inclusione.
Sensibilizzare e informare rappresenta un passo fondamentale per contribuire alla diffusione di una cultura del rispetto e della tutela della qualità della vita, in un’ottica di salute globale.
