L’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Basilicata richiama l’attenzione sull’impatto psicologico della malattia e sull’importanza del supporto alle persone e alle famiglie
In occasione della Giornata Internazionale del Parkinson, che si celebra l’11 aprile, l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Basilicata intende richiamare l’attenzione su una patologia neurodegenerativa che coinvolge non solo la dimensione fisica, ma anche quella emotiva, psicologica e relazionale della persona.
La malattia di Parkinson è spesso associata principalmente ai sintomi motori; tuttavia, può comportare anche manifestazioni non motorie quali ansia, depressione, apatia, disturbi del sonno, cambiamenti cognitivi, con un impatto significativo sulla qualità della vita e sul senso di identità personale.
Accanto alla persona che convive con la patologia, anche i familiari e i caregiver affrontano un carico emotivo rilevante, caratterizzato da preoccupazione, stress, stanchezza e necessità di sostegno.
In tale contesto, il contributo della psicologia risulta fondamentale per favorire l’adattamento alla diagnosi, supportare la gestione delle emozioni e dei cambiamenti legati alla quotidianità, rafforzare le risorse personali e familiari e promuovere il benessere psicologico nelle diverse fasi della malattia.
Sensibilizzare significa inoltre contrastare stigma e isolamento, promuovendo una maggiore consapevolezza e ribadendo l’importanza di un approccio integrato e multidisciplinare, capace di prendersi cura della persona nella sua globalità.
In questa giornata, l’Ordine rinnova il proprio impegno nel sostenere le persone con Parkinson e chi se ne prende cura, riconoscendo il valore dell’ascolto e del supporto psicologico come parte integrante del percorso di cura.
