In occasione della Giornata Mondiale del Parkinson, l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Basilicata intende richiamare l’attenzione sull’impatto complessivo di questa patologia neurodegenerativa, che coinvolge non solo la dimensione motoria, ma anche quella psicologica, emotiva e relazionale.
Il Parkinson può comportare, oltre ai sintomi fisici, anche difficoltà legate a ansia, depressione, apatia, disturbi del sonno, cambiamenti cognitivi e alterazioni dell’umore, influenzando in modo significativo la qualità della vita della persona.
La malattia coinvolge inoltre profondamente il contesto familiare e affettivo: caregiver e familiari si trovano spesso a fronteggiare un carico emotivo rilevante, fatto di preoccupazione, stress e necessità di adattamento ai cambiamenti progressivi imposti dalla patologia.
In tale prospettiva, il supporto psicologico rappresenta una risorsa fondamentale all’interno di un approccio integrato e multidisciplinare, contribuendo alla gestione delle difficoltà emotive, al rafforzamento delle strategie di coping, alla promozione dell’autonomia e al sostegno della rete familiare.
In questa giornata, l’Ordine rinnova il proprio impegno nel promuovere la cultura della prevenzione, della cura e della consapevolezza, sottolineando l’importanza di riconoscere la salute psicologica come parte integrante dei percorsi assistenziali.
Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Basilicata
11 aprile – Giornata Mondiale del Parkinson
